Microsoft definisce lo scraping AI il più grande furto di lavoro
Documenti recenti rivelano che Microsoft ha definito le pratiche di scraping di OpenAI un furto di lavoro, evidenziando il danno per gli editori.

Una denuncia interna di Microsoft
Secondo documenti giudiziari recentemente resi pubblici, un dirigente di Microsoft ha definito le pratiche di raccolta dati di OpenAI un "furto" di lavoro, definendo il fenomeno il più grande nella storia dell'umanità.
Scraping di contenuti a pagamento
Le stesse fonti indicano che entrambe le aziende hanno estratto contenuti a pagamento dal *New York Times*, creando dataset a partire da questi materiali. L'operazione è stata descritta internamente come una minaccia per gli editori.
Avvertimenti interni
All'interno di Microsoft sono stati condivisi avvertimenti sul potenziale impatto di tali pratiche, sottolineando come il modello di business dei giornali possa essere compromesso dal riutilizzo non autorizzato dei contenuti.
Fonte dell'informazione
L'intera vicenda è stata riportata da TechCrunch AI in un articolo pubblicato il 17 settembre 2026.
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