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Ogni aggiornamento di PromptOps Manager, dalla prima release a oggi.
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Integrazione nativa di OpenCode, la CLI di coding open-source e local-first. Adapter dedicato che spawna direttamente il comando opencode con materializzazione del contesto progetto, tracking sessione e prompt library condivisa. Settima opzione tra i provider AI gestiti da PromptOps, accanto a Claude, Codex, Gemini, Copilot, Cursor e Shell.
Cruscotto unificato del consumo cross-provider direttamente nel desktop. Visualizzazione token, costi stimati e quote piano per ciascun provider connesso, con breakdown per sessione, sub-agent e finestra temporale. Pensato per tenere sotto controllo Claude Pro/Max insieme alle API a consumo.
Monitoraggio in tempo reale dello stato di ogni terminale di sessione: hang detection, processi zombie, output stallati, picchi di CPU. Indicatore di salute nella sidebar e nella session view, con quick action per restart pulito senza perdere lo stato della sessione.
Flusso di onboarding step-by-step per i nuovi utenti: collegamento provider, creazione prima sessione, scelta workspace, tour delle feature chiave. Tracking server-side del completamento per personalizzare suggerimenti successivi e sbloccare contenuti avanzati una volta padroneggiate le basi.
Composer per lo spawn di nuove sessioni completamente ridisegnato: selezione provider con preview, picker workspace inline, prompt library accessibile direttamente dal composer, suggerimenti di sub-agent contestuali. Meno click per partire, più chiarezza su cosa stai per lanciare.
Ogni utente può ora impostare un provider AI preferito a livello account, usato come default sui nuovi spawn e per i suggerimenti del composer. Scelta sincronizzata tra desktop e webapp, con fallback al provider disponibile in caso di mancata configurazione.
Layout, pannelli aperti, tab attivo e split del terminale persistono per sessione. Quando rientri in una sessione la ritrovi esattamente come l'avevi lasciata. Persistenza esplicita: il view_state viene salvato solo quando fornito, evitando override accidentali.
Layer condiviso di contesto cross-provider: file, snippet e note che vengono iniettati nel preamble di Claude, Codex, Gemini, Copilot, Cursor e OpenCode in modo coerente. Ogni provider riceve il contesto nel formato che meglio comprende, mantenendo la stessa fonte di verità.
Eventi real-time quando le sonde di utilizzo dei provider falliscono (rate limit, auth scaduta, quota esaurita). Notifica in-app con azione di recovery suggerita ed evento tracciato per analisi su affidabilità dei provider.
Combobox ricercabile per la selezione della nazionalità nella classifica utenti, con supporto multi-lingua. Ricerca fuzzy che funziona anche scrivendo il nome del paese nella propria lingua.
Quando un utente viene bannato la sessione realtime viene chiusa immediatamente al primo flush di presenza rifiutato. Niente più zombie connections o accesso residuo a canali team riservati.
Le statistiche di hour tracking utente confluiscono nel dashboard growth/admin. Visione aggregata delle ore loggate per progetto, utente e periodo, base per analisi di adoption ed efficienza.
Modalità risparmio token con tre livelli di intensità: Lite (conciso), Full (telegrafico) e Ultra (compressione massima). Toggle globale dalla bottom bar con override per singola sessione. L'istruzione eco viene iniettata nel terminale attivo e nel preamble dei sub-agent, forzando risposte compresse che riducono il consumo di token in output. Persistenza stato su localStorage con restore automatico al riavvio.
La classifica utenti passa dai token risparmiati al numero di prompt creati come metrica principale. Opt-in esplicito per partecipare alla classifica pubblica. Paginazione server-side con inclusione di tutti gli utenti che hanno aderito. Validazione e whitelist delle colonne di ordinamento per sicurezza.
Introduzione di design tokens CSS per colori, spacing, tipografia e border-radius in tutta la webapp. Eliminazione anti-pattern di theming AI-generated e ripristino della palette brand indigo/purple. Tokenizzazione completa di topbar, sidebar, session-view, action-center e tutti i modali.
Sidebar completamente riprogettata: maggiore densità, contrasto migliorato, layout compatto. Bottom bar rethemed con hue indigo. Integrazione auto-approve con quick-switch per terminale direttamente nella sidebar.
Visualizzazione grafica della struttura del progetto con context re-injection automatica. Mappa navigabile delle relazioni tra file, moduli e dipendenze. Il contesto strutturale viene iniettato nelle sessioni per orientare l'agent senza esplorazione alla cieca.
Assistente guidato per il recupero da errori di push. Diagnosi automatica del problema (autenticazione, remote, branch) con suggerimenti step-by-step per la risoluzione. Integrato nel flusso git della sessione desktop.
Selezione granulare del terminale per l'auto-approve. Ogni pannello terminale ha il proprio switch indipendente. Quick-switch integrato nella sidebar per attivazione rapida senza navigare nelle impostazioni. Hardening del toggle anti-devtools.
Token per animazioni e transizioni (durata, easing) applicati globalmente. Empty state ridisegnati con illustrazioni, terminal standalone rifinito. Intent modal plan review con layout riprogettato e badge sidebar con contrasto accessibile.
Tracciamento ore utente con supporto per inserimenti manuali e registrazioni automatiche di sistema. Log orario per sessione con timestamp e metadata. Base per reportistica tempo speso per progetto e task.
Limite di upload file aumentato a 20MB. Configurazione aggiornata su backend con validazione client-side allineata per attachment ai task e documenti di progetto.
Generazione automatica di piani d'azione strutturati a partire dall'intent dell'utente. Modale dedicata con preview, editing e approvazione step-by-step. Intent service con logica di planning multi-step e prompt enhancement automatico che arricchisce la richiesta con contesto progetto. IPC handlers tipizzati per lo spawn del plan direttamente dal desktop.
Metriche complete della knowledge base per ogni sessione: file indicizzati, query eseguite, hit rate del context retrieval. Nuovo modello KnowledgeEngineStat con tracciamento persistente e API dashboard integrata con il Token Efficiency Engine per calcolare il risparmio derivato dall'engine.
Classifica globale pubblica degli utenti ordinata per token risparmiati. Endpoint RankingController con paginazione, filtri temporali e breakdown per metodo di ottimizzazione. Gamification del risparmio token per incentivare l'uso delle feature di efficienza.
Auto-approve mode ora configurabile per singola sessione invece che solo globale. Ogni sessione mantiene il proprio toggle persistente con evento real-time alla modifica. Permette di avere flussi unattended su sessioni specifiche mantenendo controllo manuale sulle altre.
Streaming efficiente dell'output terminale per il follow live senza overhead. Il SessionTailer intercetta solo i delta dal punto di connessione, riducendo traffico IPC e carico CPU su sessioni long-running. Utile per monitoraggio sessioni in background o viste multiple sullo stesso terminale.
Flusso completo di cancellazione account per utenti SSO (Google/GitHub). AccountDeletionService con verifica provider, soft delete dei dati utente e cleanup automatico degli asset S3 associati (avatar, documenti task). Privacy settings esteso con controlli granulari conformi GDPR.
Firma digitale automatica delle build Windows integrata nel pipeline di deploy. Script sign-win.js con supporto certificati EV e trusted signer. Rimozione del warning SmartScreen all'installazione, migliorando il trust percepito sugli utenti Windows.
Supporto completo per la lingua portoghese (pt_BR) in webapp, backend, email transazionali e marketing site. Oltre 1800 stringhe tradotte e integrate nel sistema i18n. Selettore lingua nella topbar con persistenza della preferenza a livello utente.
Pannello admin utenti esteso con filtri segmentati: stato account (attivo/bannato), tier subscription (pro/free), provider di autenticazione, preferenze notifiche, uso piattaforma (macOS/Win/Linux) e attività di creazione prompt. Base per analisi cohort, campagne mirate e segmentazione utenti.
Middleware backend che registra la versione desktop installata per ogni richiesta API autenticata. Analytics su distribuzione versioni tra gli utenti, rilevamento di utenti su build obsolete. Fondamenta per notifiche in-app di aggiornamento mirate.
Risolti diversi edge case nelle sessioni: nome sessione come unique key (sostituisce workspace_name), restore automatico delle sessioni soft-deleted al re-create (evita violazioni unique constraint), enforcement del soft delete con scope query, fallback e backfill sul linking session-workspace per sessioni orfane.
Pro promo 90 giorni attivato anche per utenti social (Google/GitHub) al primo login, con role assignment automatico alla creazione utente. Estensione della promo ai returning user che rientrano dopo la scadenza. Semplificato il redirect post-auth usando direttamente l'URL fornito dal provider.
Colonna "prompts creati" nella tabella admin utenti con supporto ordinamento. Fix del conteggio che si perdeva durante la paginazione — ora le metriche utente restano consistenti anche cambiando pagina o applicando filtri.
Comandi vocali integrati nella sessione. Registrazione audio cross-platform (MediaRecorder nel renderer o sox nel main process). Catena di trascrizione multi-fallback: Google Speech API → macOS SFSpeechRecognizer nativo → OpenAI Whisper API → Whisper CLI locale. Supporto 16+ lingue con rilevamento automatico.
Modalità che approva automaticamente tutte le interazioni pendenti (conferme, azioni, input). Toggle globale per sessione con evento real-time auto-approve:changed. Le interazioni in coda vengono risolte istantaneamente — zero interruzioni nel flusso dell'agent.
Sistema strutturato per gestire InputRequest e HumanActionRequest. Coda con deduplicazione (finestra 500ms), expiry automatico delle interazioni superseded, risoluzione via terminale con supporto scelte multiple e valori di default.
Avatar e documenti migrati da disco locale a S3. Upload con signed URL (no ACL pubbliche), presigned URL per download sicuro. Compatibilità backward con path legacy.
Allegati file ai task della board con storage S3. Upload diretto dal pannello task, associazione many-to-many Task ↔ Document con metadata (size, mime type).
Timeline strutturata degli eventi di sessione: ogni azione (spawn, prompt, output, commit, errore) viene tracciata con timestamp e metadata. Visualizzazione cronologica nella vista sessione.
Funzionalità per collegare e navigare progetti simili. Suggerimenti basati su workspace e struttura del progetto per riutilizzare configurazioni e prompt tra progetti affini.
Analisi automatica dei file di progetto per identificare script ricorrenti (build, test, lint, deploy). Suggerimenti contestuali basati su package.json, Makefile, e configurazioni CI.
Miglioramento del collegamento sessione-workspace con fallback automatico e backfill per sessioni orfane. Correzione sync che eliminava sessioni valide.
Rilevamento automatico di azioni intelligenti dal contesto della sessione. Pattern matching sull'output del terminale per suggerire azioni contestuali: commit, push, test run, deploy. Pannello azioni rapide con esecuzione one-click.
Esecuzione diretta di comandi git dalla sessione con output strutturato. Supporto completo per operazioni git via IPC: exec arbitrario con parsing risultato, error handling e timeout configurabile.
Generazione automatica di prompt ottimizzati tramite Claude, OpenAI e Gemini. Analisi del contesto progetto (file modificati, branch attivo, task collegato) per produrre prompt mirati. Selezione provider configurabile per utente.
Pannello laterale dettaglio task con vista completa: descrizione, assegnatari, sessioni collegate, commenti e allegati. Editing inline con salvataggio automatico.
Portale dedicato per utenti con ruolo client. Vista filtrata dei progetti assegnati, accesso read-only a prompt pubblici e task. Separazione completa dei permessi client vs member.
Catalogo pubblico dei prompt condivisi dal team. Navigazione per categoria, ricerca full-text, fork diretto nel proprio workspace. Pagina dedicata con filtri e ordinamento.
Notifiche email su eventi task (assegnazione, commento, cambio stato). Sistema commenti threaded sui task con menzioni @utente. Settings notifiche per progetto.
Pagina download pubblica con asset per piattaforma. Build prerelease nascoste dalla pagina pubblica, visibili solo ai tester autorizzati. Tracking download con analytics.
Ripristino sub-agent interrotti con contesto completo. Archivio sub-agent con log storici arricchiti, modale di resume con preview stato precedente. Snapshot contesto progetto per ripresa accurata.
API save/restore dello stato completo della desktop app. Persistenza posizione finestre, sessioni attive, tab aperti e configurazione provider. Ripristino automatico dopo crash o aggiornamento.
Salvataggio batch delle sessioni con claude_session_id e sub-agent associati. Sincronizzazione efficiente: una sola chiamata API per persistere sessione parent + tutti i child sub-agent.
Gestione completa release desktop: upload build, versionamento semantico, asset multi-piattaforma. Download tracking con conteggi per piattaforma e versione. Auto-update URL generato da GitHub Releases.
Middleware anti-DDoS con rate limiting granulare per endpoint. Limiti aumentati 10x per API ad alto traffico (sub-agent, sessioni). Protezione brute-force su auth e signup.
Promozione automatica di 90 giorni PRO alla registrazione. Assegnazione tier alla creazione utente con date di scadenza calcolate. Aggregazione asset release multi-piattaforma.
Tracking piattaforma per ogni installazione desktop. Sistema auto-update integrato con check versione, download differenziale e installazione silente. Notifica in-app per aggiornamenti disponibili.
Pagine privacy policy e trattamento dati integrate nell'app. Seed dati legali con versionamento. Conformità GDPR con gestione consenso utente.
Tracciamento in tempo reale dei token consumati per sessione. Stima della baseline (quanti ne servirebbero senza ottimizzazione), calcolo del risparmio e percentuale di efficienza. Pannello dedicato nella vista sessione con breakdown dettagliato.
All'avvio di ogni sessione, il workspace viene analizzato e una mappa del progetto (struttura, entry point, file recenti) viene iniettata nel contesto dell'agent. L'agent sa subito dove andare — niente esplorazione alla cieca. Risparmio stimato: 30K-100K token per sessione.
I prompt dei sub-agent vengono arricchiti automaticamente con i file realmente modificati (da git diff) e istruzioni di scope ridotto. L'agent legge 5 file mirati invece di esplorarne 30. Risparmio stimato: 50K-70K token per sub-agent.
Tracking di ogni file letto via hooks con hash MD5 del contenuto. I re-read ridondanti (file invariati) vengono rilevati e segnalati. Base per l'intercettazione attiva nelle prossime versioni.
Fallback robusto per il tracking: quando i provider non espongono i conteggi token, il sistema stima l'usage dal volume di output del terminale. Funziona con qualsiasi provider e qualsiasi sessione.
Nella dashboard: totale token usati, token risparmiati, efficienza media e classifica sessioni per risparmio. Dati aggregati da tutte le sessioni dell'utente con persistenza su database.
Ogni sessione mostra quali ottimizzazioni sono attive (Smart Context, Cache, Graph, Tool Filtering, Local Execution) con una spiegazione chiara di come ciascuna contribuisce al risparmio.
Sistema di notifiche in-app per alert su condivisione prompt, aggiornamenti team e eventi di sessione. Notifiche persistenti con stato read/unread e navigazione diretta alla risorsa.
Le icone piattaforma (macOS, Windows, Linux) nell'hero sono ora cliccabili: un click scrolla alla sezione di iscrizione alla mailing list con la piattaforma già preselezionata. Il form newsletter ascolta eventi custom per ricevere la selezione e popolare automaticamente il campo piattaforma.
Ogni task della board diventa eseguibile: viene serializzato in un prompt strutturato con contesto iniettato (progetto, branch, file coinvolti, sprint corrente) e apre una sessione con il workspace già montato. Il ciclo task → prompt → esecuzione → commit è tracciato end-to-end.
Board Kanban integrata con modello Sprint (start/end date, velocity tracking) e Task con state machine: backlog → in_progress → review → done. Relazione many-to-many Task ↔ Session per tracciare quali sessioni AI hanno lavorato su quale task.
Progetti con membri, ruoli (owner, admin, member) e permessi chiari. Modello Project con tabella pivot project_members e RBAC granulare. Cascade delete su rimozione membro. Scoping automatico di tutte le query per team e progetto attivo.
Note, decisioni e documentazione vivono accanto al codice. Modello DocNote polimorfo collegabile a sessioni, documenti, file path e task. Documenti tipizzati per categoria con ricerca full-text, riutilizzabili cross-progetto.
Apri, modifichi e salvi file senza uscire dalla sessione. Editor built-in con syntax highlighting, rilevamento automatico linguaggio e lettura/scrittura file integrata nel processo desktop.
Commit generati automaticamente analizzando diff e attività della sessione. Pipeline che analizza file staged, contesto sessione e task collegato per generare commit Conventional Commits con subject, body e metadata.
Gestione branch assistita con AI branch name generation. Operazioni git complete via IPC: stage, unstage, commit, diff, pull, push, stash. Git Explorer con albero file e stato real-time.
Connessione automatica da .env e navigazione read-only dei dati. Auto-detect configurazione DB dal progetto. Supporto multi-database con schema inspector e query tabulari.
Vista centralizzata con metriche aggregate: sessioni attive, documenti per categoria, membri per ruolo, progetti con statistiche. Query ottimizzate con withCount per tempi di risposta sotto 200ms.
Ambienti di lavoro coerenti anche su più macchine. Endpoint /device-workspaces con associazione directory locali a workspace remoti per hardware ID. Validazione path filesystem lato Electron, indice unique su (path, device_id).
Ogni progetto ha il suo spazio operativo con accesso a codice, file e terminale. Sessioni multiple sullo stesso workspace con processi terminali separati e isolati. Lock advisory per gestione conflitti, tab per switch rapido.
Agent specializzati (debug, test, security, docs, refactor, performance) coordinati nello stesso flusso. Ogni sub-agent ha il proprio terminale e system prompt dedicato. Gerarchia parent → child con spawn, monitoraggio, output capture e merge risultati.
I prompt diventano asset: salvati, versionati e tracciati in base all'utilizzo reale. CRUD con diff tra versioni, fork con catena di derivazione, variabili dinamiche {{placeholder}}. Condivisione a livello team con visibilità configurabile.
Sistema Pro con workflow di approvazione (richiesta → review → approvazione/rifiuto). Feature flag a due livelli: globale e per-utente. AccessValidator con verifica stato device e ban/unban in real-time.
WebSocket layer per eventi real-time. Reconnect automatico con backoff esponenziale. Notifiche, activity feed e sincronizzazione stato sessione tra client.
Salvataggio periodico dello stato sessione ogni 30 secondi. Ripristino automatico dopo crash o chiusura accidentale. Template riutilizzabili per sessioni frequenti con provider e configurazione pre-impostati.
Workflow orchestrati e replicabili. Hook configurabili su eventi sessione (on_start, on_prompt, on_commit, on_end) con esecuzione shell command. Pipeline condivisibili a livello team.
Codici OTP a 6 cifre con TTL configurabile e rate limiting contro brute force. Tracking device con hardware ID univoco per ogni sessione.
Grafici sessioni/giorno, prompt per provider, tempo medio sessione, distribuzione sub-agent per ruolo. Aggregazione backend con caching 15 minuti.
Codici referral univoci per ogni utente con tracciamento catena di invito. Assegnazione alla creazione utente per evitare race condition.
Claude, Codex, Copilot, Gemini nello stesso flusso. Architettura core basata su sessioni isolate, ciascuna collegata a un provider AI con processo terminale dedicato. Interfaccia unificata: spawn, send, receive, terminate.
Emulatore terminale completo con resize dinamico, input Unicode, sequenze ANSI per colori e formattazione. Ogni carattere scritto dall'agente AI viene renderizzato in tempo reale nel pannello sessione.
Agent specializzati per debug, refactor, sicurezza e performance. Lancio dalla sessione principale con gerarchia parent → child. Agent Relay per comunicazione inter-agent con message passing asincrono e acknowledgment.
Prompt salvati e riutilizzabili in modo strutturato. CRUD completo con versionamento, diff tra versioni, fork con tracking catena di derivazione. Variabili dinamiche {{variabile}} e star/bookmark per accesso rapido.
Gestione team con ruoli (owner, admin, member), inviti via email con tracking stato (pending → accepted | declined). Prompt condivisi nel team visibili da tutti i membri.
Timeline persistente di ogni azione: spawn, prompt, output, merge, error. Persistenza su backend via API REST con filtri temporali. Visualizzazione a grafo stile git log con branch dei sub-agent.
Gestione dei servizi direttamente dagli agent. Deploy production su Docker con Traefik per reverse proxy, SSL termination e load balancing. Build automatizzata con versionamento incrementale.
Desktop app nativa con architettura IPC tipizzata per comunicazione sicura main ↔ renderer. Channel dedicati per terminale, file system, git e autenticazione.
API REST con autenticazione JWT e refresh token, CRUD risorse, middleware CORS e rate limiting. Database primario con migration versionato.
Iscrizione con tracking piattaforma (macOS, Windows, Linux) per segmentazione. Validazione email, deduplicazione e onboarding automatizzato.
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