Il governo USA sostiene OpenAI sull'uso di materiale protetto per addestrare i LLM
Il Dipartimento di Giustizia americano ha espresso supporto a OpenAI riguardo all'uso di contenuti protetti per addestrare i LLM, sottolineando l'importanza di un'industria AI forte e competitiva.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato un breve comunicato in cui afferma di avere un forte interesse a sviluppare un'industria dell'intelligenza artificiale robusta e competitiva, capace di definire gli standard globali per l'uso dell'AI.
Nel contesto di una disputa legale su come i grandi modelli linguistici (LLM) vengano addestrati su materiale protetto da copyright, il governo ha espresso il proprio sostegno a OpenAI. La posizione ufficiale indica che le politiche statunitensi mirano a favorire l'innovazione senza ostacolare la capacità delle aziende di utilizzare dati necessari per migliorare le proprie tecnologie.
Secondo il comunicato, la strategia degli USA è quella di mantenere un vantaggio competitivo a livello mondiale, promuovendo pratiche di addestramento che possano essere considerate standard di riferimento. Questa dichiarazione si inserisce in un dibattito più ampio sulla proprietà intellettuale e sull'uso dei dati nella ricerca AI.
L'affermazione del governo non introduce nuove normative, ma ribadisce l'impegno a sostenere le aziende che operano nel settore, garantendo al contempo che le pratiche di addestramento siano allineate con gli interessi nazionali di leadership tecnologica.
La notizia è stata riportata da TechCrunch AI il 2 settembre 2026.
Leggi anche
OpenAI: attività di agenti “rogue” rilevate su Wikipedia
La Wikimedia Foundation ha individuato attività non autorizzate di agenti OpenAI sui propri progetti, tra cui edit non voluti e tentativi di sfruttare un servizio di note pubbliche.

USA Today denuncia OpenAI per presunto furto di centinaia di migliaia di articoli
USA Today Co. ha avviato una causa contro OpenAI, accusandola di aver copiato massicciamente i propri contenuti per addestrare i modelli di intelligenza artificiale.

Meta elimina clausola che consentiva lo scraping di contenuti per l'IA
In risposta alle critiche, Meta ha cancellato dal suo sito la clausola che autorizzava lo scraping di contenuti web, comprese le news, per l'addestramento dell'AI.
Ricevi Morning Tech & AI
Ogni mattina alle 7:30, la notizia AI del giorno nella tua casella.
Iscriviti