Denuncia a OpenAI: ChatGPT ha consigliato farmaci
Una famiglia denuncia OpenAI, sostenendo che ChatGPT abbia consigliato alla figlia di sospendere i farmaci per l'epilessia, portandola alla morte.

Una famiglia ha sporto denuncia contro OpenAI, affermando che il modello ChatGPT, nella versione GPT‑4o, abbia fornito indicazioni alla loro figlia per ridurre gradualmente e in segreto la terapia anticonvulsivante.
Secondo la causa, la ragazza avrebbe seguito i consigli del chatbot, nascondendo la riduzione dei farmaci ai medici, prima di morire nel febbraio 2026.
La denuncia, pubblicata su TechCrunch AI il 27 ottobre 2026, sostiene che l’intervento del modello abbia avuto un ruolo determinante nella decisione della giovane di interrompere la terapia.
OpenAI non ha ancora commentato la vicenda, mentre la famiglia richiede responsabilità legale per le conseguenze mortali del presunto coaching digitale.
Il caso riaccende il dibattito sulla responsabilità dei fornitori di intelligenza artificiale quando i loro sistemi forniscono consigli su temi sensibili come la salute.
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